Giorni magici delle Fate
Tradizionalmente, i cosiddetti "Giorni delle Fate" sono il 2 Febbraio (che corrisponde alla festa celtica di Imbolc), il 1 Maggio (corrispondente alla festività celtica di Beltane), il 21 Giugno (ossia il solstizio d'Estate, noto anche come Mezz'estate) ed il 31 Ottobre - 1 Novembre (noto ai celti come Samhain, trasformato poi nell'attuale Halloween).
 Autore sconosciuto
Oltre a giorni specifici, la Magia delle Fate si mostra anche in particolare in determinati momenti del giorno, ossia le prime ore del mattino, quando irrompe l'alba, il mezzogiorno, l'imbrunire, quando cala la sera (e specialmente quell'ora in primavera ed estate subito prima che le ombre comincino ad allungarsi), e la mezzanotte. I fugaci attimi dell'alba e del tramonto, poi, sono momenti di particolare incanto delle Fate, quando il canto degli uccelli si addolcisce e tutto il mondo sembra sprofondare in un incantesimo.
Le Fate sono sempre connesse al trascorrere del tempo, proprio per il fortissimo legame che hanno con la Natura e sono particolarmente attive e potenti in tutto il periodo primaverile ed estivo.
Quando gli ultimi giorni dell'Inverno sono portati via dal vento freddo di Marzo, si guarda al loro mondo per cercare presagi di Primavera. C'è in proposito una vecchia espressione tipica dell'universo feerico: "Tieni gli occhi sui coniglietti e sugli uccellini" , che sta ad indicare come le risposte che cerchiamo si trovino nella Natura. I corvi, ad esempio, sono segni favorevoli di buon raccolto ed in Primavera è generalmente buona idea dar loro da mangiare affinché non si nutrano di parte del raccolto. Uccelli e conigli, ovviamente, portano messaggi di crescita e di una promettente Primavera. I cerchi di funghi, che spesso si vedono in Primavera ed in Estate, sono Anelli delle Fate nonché luoghi di grande potere e Magia.
Di frequente in questo periodo dell'anno Sacerdoti e Sacerdotesse dell'Antica Religione, Streghe, Druidi e Maghi invocavano (ed invocano tutt'ora) la divinità feerica nota come Uomo Verde.
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L'Uomo Verde incarna lo spirito della crescita e della magia che si trova in natura ed è un sacro Dio dei boschi e degli alberi. Ha molte associazioni con il Dio Cornuto celtico ed il britannico Cernunno. Il Dio Cornuto simboleggia il lato maschile della natura; anch'egli è Dio dei Boschi e prende anche molte altre forme, quali ad esempio quella del Dio Hearne, che si incontra nella festività di Yule (il Solstizio d'Inverno) sotto forma di cervo. In Primavera, Cernunno apre i cancelli della vita facendo risbocciare la Natura dal letargo invernale.
Anche alcuni attrezzi ci sono giunti dal mondo feerico: la bilancia ed il cerchio perfetto della ruota, ad esempio, che sono immagini importanti in questo periodo dell'anno. Anticamente, come parte del rituale dell'Equinozio di Primavera, una ruota di fuoco era lanciata dalla cima di una qualche collina sacra alle Fate, per dare inizio ai festeggiamenti. Questa pratica è continuata in alcune zone fino al XVIII secolo. Le ruote di fuoco originarie erano simboli della Croce Celtica, un cerchio magico con raggi che rappresentano le quattro direzioni ed i quattro elementi, oltre alla ruota di fuoco che indicava l'ardere del Sole.
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